News

Ecobonus auto 2024: informazioni e requisiti per ottenerlo

19-Gen-2024

Con l’inizio del nuovo anno, si aprono nuovi scenari per la mobilità sostenibile in Italia, grazie all’introduzione di incentivi statali. Entro il mese di febbraio 2024, si attende l’emanazione di un decreto che introdurrà nuovi Ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni e che favorirà in particolare le fasce di reddito medio-basse.

Le novità degli incentivi auto 2024

Ciò che va detto subito è che il panorama degli incentivi auto per il 2024 in Italia presenta alcune incertezze a causa dei ritardi nei decreti attuativi, provocando una temporanea interruzione della campagna bonus auto, inizialmente prevista per l’8 gennaio. Attualmente, sulla piattaforma fondi, gli incentivi rimangono a zero per tutte le categorie e non sono stati ancora aggiornati. In attesa delle novità, che saranno presentate da Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, al tavolo per lo sviluppo dell’automotive previsto per il prossimo 1° febbraio 2024, il governo ha confermato l’applicazione delle “vecchie” norme del Dpcm del 6 aprile 2022, con una durata triennale.

Senza dubbio, il contesto attuale presenta delle incertezze e resta pertanto da capire se le prenotazioni per il nuovo Ecobonus godranno di una formula retroattiva, essendo attualmente non disponibili i fondi. Questa mancanza di chiarezza potrebbe inoltre influenzare le decisioni degli acquirenti, generando un periodo di ulteriore titubanza nel settore automobilistico.

Gli incentivi per le auto elettriche

Le auto elettriche emergono come figure centrali nei nuovi incentivi, posizionandosi al vertice della sostenibilità ambientale. Gli importi di sostegno, attuali e disponibili, sono calibrati in base alle emissioni di CO2 del veicolo nuovo e sono contingentati al valore dell’auto. Il meccanismo prevede fasce di emissioni, con l’incentivo che varia in relazione a tali parametri. Ad esempio, per veicoli con emissioni tra 0-20 g/km di CO2, si può beneficiare di un incentivo che raggiunge i 5.000 euro con rottamazione e 3.000 euro senza rottamazione. Questa strategia, come si può facilmente intuire, mira a favorire la transizione verso veicoli a zero emissioni, incoraggiando l’adozione di auto elettriche più efficienti dal punto di vista energetico.

Gli incentivi per le auto ibride plug-in

Parallelamente, le auto ibride plug-in ricevono significativi incentivi, posizionandosi anch’esse come un’opzione di transizione verso la mobilità sostenibile. Le risorse attuali e disponibili sono altrettanto suddivise in fasce, e l’incentivo è sempre correlato alle emissioni di CO2. Sempre per riportare un esempio, per veicoli con emissioni comprese tra 21-60 g/km di CO2, l’incentivo può raggiungere i 4.000 euro con rottamazione e 2.000 euro senza rottamazione del veicolo. Questo sostegno economico potremmo definirlo come un buon compromesso considerato che mira a incentivare l’adozione di auto ibride plug-in che combinano l’efficienza dei motori elettrici con l’autonomia fornita da un motore a combustione interna. L’obiettivo è dunque favorire una transizione graduale verso veicoli sempre più sostenibili, garantendo al contempo flessibilità in termini di autonomia.

Gli obiettivi del nuovo Ecobonus

Il nuovo Ecobonus per il 2024, sebbene, come già detto, sia al momento sospeso in attesa dei decreti attuativi, si pone come obiettivo lo svecchiamento del parco auto e il sostegno ai redditi più bassi. L’incontro del primo febbraio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy avrà lo scopo di presentare le nuove norme, con la possibilità di differenziazione in base alla classe del veicolo rottamato. Il piano mira a potenziare gli incentivi per i veicoli elettrici, con uno sconto massimo che può arrivare a 13.750 euro per chi ha un Isee sotto i 30.000 euro.

Nel primo trimestre del 2024, il governo già prevede delle modifiche agli Ecobonus, con un sostegno potenziato, soprattutto per i veicoli elettrici.

Veicoli elettrici

  • 6.000 euro senza rottamazione (7.500 con Isee sotto i 30.000 euro)
  • 9.000 euro rottamando una Euro4 (11.250 con Isee ridotto)
  • 10.000 euro rottamando una Euro3 (12.500 con isee ridotto)
  • 11.000 euro consegnando una Euro 0-2 (13.750 con Isee ridotto)

Veicoli ibridi

  • 4.000 euro senza rottamazione (5.000 con Isee ridotto)
  • 5.500 euro rottamando una vettura Euro 4
  • 6.000 euro rottamando un Euro 3
  • 8.000 euro rottamando un Euro 0-2 (che diventano rispettivamente 6.875€, 7.500€ e 10.000€ se si ha un Isee ridotto)

Prospettive e Richiesta dell’Ecobonus

Nonostante la temporanea sospensione della campagna bonus auto, possiamo affermare che le prospettive future ci sono e delineano un quadro di incentivi alquanto potenziati, soprattutto per quanto riguarda la mobilità sostenibile.

Per richiedere l’Ecobonus 2024 bisognerà attendere l’approvazione del nuovo decreto. Gli acquirenti potranno richiedere il contributo direttamente al concessionario, con un processo semplificato attraverso la piattaforma online ecobonus.mise.gov.it. Mentre l’attuale incertezza circonda più che altro la retroattività delle prenotazioni, si attenderà che le nuove norme delineate nel mese di febbraio apportino chiarezza e stabilità al settore dell’automotive in Italia. Non ci resta dunque che attendere quali saranno le novità in merito al nuovo decreto, che ipotizziamo ci potranno fornire informazioni più chiare e precise nelle prossime settimane.

 

Hai in progetto di passare all’elettrico? Esplora il nostro sito per scoprire le soluzioni di ricarica GASGAS che rendono il tuo viaggio in auto elettrica un piacere senza compromessi.